venerdì 4 novembre 2016

quattro giorni in Portogallo

Siamo persone che se proprio devono spendere dei soldi, ci regaliamo un viaggio, soprattutto se è il mio compleanno, che cade in una epoca ideale per viaggare, a metà ottobre.
Inoltre non siamo persone che possono permettersi molti giorni di ferie all'anno, anzi in estate è quando più lavoriamo e non possiamo lasciare il campo a diseccarsi al  sole. Ottobre invece permette muoversi più tranquillamente anche perché c'è un grande ponte festivo per cui non ci sarebbe comunque molta gente in città!
Se l'anno scorso siamo stati 5 giorni a Palma de Mallorca, stavolta abbiamo optato per una città straniera, Porto.

Una pianificazione lunga 6 mesi, una ricerca virtuosa sia del volo, comprato in giugno e pagato pochissimo, che della casa trovata su airbnb, per poter godersi la città in una delle migliori epoche dell'anno per visitare il nord del Portogallo, ottobre.



Ero già stata a Porto 10 anni fa, il tipico viaggio di quattri amici in macchina da Valencia, nel freddo gelato di dicembre dove onestamente il nostro principale obiettivo era divertirci e uscire la sera.

Mi ero quindi proposta tornarci con un piano più famigliare perché la grande novità è stata invitare la suocera, come regalo per il suo compleanno e per la sua estrema disponibilità come nonna, madre e suocera.


È stato curioso vedere madre e figlio insieme in vacanza, cosa che non succedeva da minimo 25 anni.
Porto è sempre Porto: decadente, in salita, autentica, frizzante, vintage.


Con la casa, una tipica casa individuale a pochi passi dal Mercado de Bolhao, posto che odi o ami, abbiamo goduto di 4 magnifici giorni di sole (mentre a Valencia pioveva). 

Nonostante fossimo a pochissimi passi dalla via della Moda, Santa Caterina, il mercado de Bolhao è quello che ci ha conquistati: ogni giorno lui scendeva a comprare frutta e verdura fresca, mia suocera ha voluto provare il pesce, fosse per me andrei a vivere lí, proprio di fronte.
Spero che con la ristruttrazione non perda il suo fascino decadente e non si traformi nel nuovo Mercado de Boquería, quello di Barcellona che esplode di turisti.





Con l'autobus siamo arrivati al faro....con mareggiate alte è pericoloso percorrere il ponte di cemento, ma abbiamo avuto la fortuna che non fosse tanto mosso l'oceano...







Un giro a Guimaraes è obbligatorio per conoscere la culla del Portogallo a una ora e 20 di treno, ogni 20 minuti c'è un treno in partenza.





Infine, non vuoi fare un po' di shopping? io e lui cerchiamo di comprare pochi pezzi e unici, pensavo di spendere di più e invece per 10€ le Converse e per altri 10€ gli occhiali da sole di legno. Guardate, perché non avevo più posto in valigia, sennó ....

In una città dove la vita costa davvero poco, una IVA culturale inesistente, che permette quindi entrare per musei e castelli per pochi euro, una IVA generale del 6% sia su alimentazione che oggetti, permette comunque mangiare per poco e regalarsi vintage per ancora meno...







infine un giretto per la zona universitaria.... 

E per finire il viaggio non è potuto mancare un giretto a Vilanova de Gaia, alla ricerca del vinello...




un paio di bottiglie ce le siamo pure portate a casa, svuotate senza problemi.... 



Porto è una città che, nonostante le salite, si vede comodamente in quattro giorni.
Consiglio di prendere un abbonamento per i trasporti pubblici nel caso davvero non si abbiano le forze di affrontare l'ennesima salita.
Sono rimasta stupita di come Marc abbia comunque camminato, saltato e arrivato vivo ad ogni destinazione senza lamentarsi.
Ovviamente sconsiglio il passeggino! Le facce di chi lo doveva spingere in su erano davvero sconvolte!

l'epoca ideale per viaggiare a Porto
aprile maggio
settembre ottobre
Poi o piove o fa troppo caldo

mangiare/bere
molta scelta anche per vegetariani/ vegani (vedi su TripAdvisor)
La vita costa poco, potete permettervi di pranzare e cenare fuori per meno di 30€ in quattro, vino della casa incluso.

Escusioni caldamente consigliate 
Braga e Guimaraes

Da provare e vedere in città
il trenino di legno
la funiculare che va dal Ponte de San Luis fino alla Cattedrale (in alternativa la scalinata!)
Perdersi per Vilanova de Gaia e scegliere una cantina piccola e famigliare per testare il vino
Mercado de Bolhao
Al faro
con la iva culturale dello 0% potete permettervi di vedere molti musei tra cui il museo del treno elettrico (quello di legno)









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