venerdì 23 settembre 2016

Ci piace l'autunno.

Ore 6 di un giorno d'autunno.
Sí perché anche a Valencia l'autunno prima o poi arriva.
Non piove, non è detto che si presenti la gota fría, ma le mattine sono più fresche e alla sera mettiamo il golfino. In mezzo comunque le giornate sono ancora cosí calde che permettono bagni in piscina.
Il gelso comincia a perdere le foglie, i topolini a cercare rifugi. Al mattino a quest'ora non ci sono più i vicini del condominio di fronte (i passerotti sul gelso) a svegliarci a suon di urla.
Anche le galline sono più tranquille, il gallo almeno non canta più alle 4 del mattino ma verso le 8.
Cominciamo a dormire con le finestre finalmente chiuse, alle 21 il piccolo è a letto, il silenzio totale avvolge la casa. Mi pare comunque di sentire qualche grillo ancora la sera.

A quest'ora del mattino -mancano tre ore prima di andare a scuola e cominciare ufficialmente la giornata- c'è il tempo per fare qualche stiramento, il tempo per ordinare i pensieri nella penombra della biblioteca, seduta in poltrona. Se il gatto è abbastanza sveglio invece si infila su per le scale e mi viene a trovare che sono ancora a letto. Si accoccola vicino a me. Se invece scendo giù prima io, appena mi sente viene a salutare.
Quindi a quest'ora c'è tempo per la colazione, lo stomaco è chiuso entra solo un po' d'acqua calda con limone.
La facciata della casa è rivolta ad est quindi vedo l'alba affacciata sul giardino salutando il cane.
Spalanco le finestre e le porte che danno sul giardino posteriore, mi prometto ancora una volta di mettere mano al giardino oramai ridotto a foresta tropicale: i rami caduti della palma, il gelsomino, la salvia, l'artemisia, l'erba luisa e due alberelli sono un groviglio inestricabile pieno di ragnatele. Ma è la natura che fa il suo corso.Sono comunque sicura che là sotto ci dovrebbe essere una bellissima anfora di ceramica che vorrei riportare alla luce. Lo farò oggi?
Oggi voglio fare le cose con calma. I nostri fine settimana sono sempre molto intensi e vorrei godermi quindi queste ore perché poi fino a lunedí non ci fermiamo un attimo.
Mi piace che anche il campo cominci ad avere un aspetto autunnale: sono stufa di peperoni e melanzane, ho voglia di cavolfiori e broccoli, anche se mancano ancora almeno un paio di mesi.
Quindi viva la borragine, le biete, i primi cavoli cappucci,sto scoprendo le qualità della verdolaga, ricominciano ad apparire le zuppe di legumi.

Il tupinambor è esploso alla grande, come ogni settembre. Sabato scorso a un mercato straordinario notturno,  abbiamo regalato un fiore di questa pianta alla Vicepresidentessa della Regione che se lo è messo nella scollatura del vestito blu elettrico e pure El Mundo si è interessato a un piccolo fiore di campo.


Tra un mese a quest'ora saremo di nuovo in viaggio. Ci regaliamo un viaggio in Portogallo. Già da tre anni a questa parte per il mio compleanno andiamo altrove, l'anno scorso fu Palma di Mallorca, quest'anno Skyscanner ci manda al nord e siccome in ottobre c'è anche il compleanno della suocera, mi è sembrato buono e giusto invitarla e che per 4 giorni passeggi con noi per le strade di Oporto.

Sí, l'autunno ci piace.

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