venerdì 25 luglio 2014

stiamo vivendo in giardino

La cosa fantastica del vivere in campagna appena fuori Valencia è riuscire a credere di essere in vacanza ogni pomeriggio a partire dalle 15 fino al giorno dopo alle 8. Mi aspetta ancora una settimana di lavoro in negozio ogni mattina, Raul alle 9 è già socarrat sotto al sole nel campo, oramai non ho più neuroni per riuscire a pensare a dettagli come...cosa ceniamo? Ci sarà abbastanza carta igienica a casa? Devo passare in banca...forse?  Ma non ne faccio una questione vitale come succede durante l'anno. Fa niente, ci arrangeremo, non mancano cibo né alternative alla carta igienica.

Appena recupero Marc a casa dei nonni alle 14.53, arriviamo a casa, ci mettiamo il costume, Marc preferisce sempre la versione nature, e rimaniamo almeno fino alle 19 in modalità campeggio sotto al gelso. Non sono nemmeno una che si lancia direttamente in piscina (sì, vabbé la vasca di irrigazione, lo sapete!), preferisco l'ombra e la brezza del fresco vento di levante, e pur rimanendo in casa ho spento tutti i sensori del disordine/pulizia /letti da fare. Se per caso mi viene la leggera ispirazione a -cheneso- lavare i pavimenti mi siedo e aspetto che mi passi. E' anche vero che per giorni alcune zone della casa non vengono proprio frequentate, stiamo pochissimo dentro, quindi tra quello che non vedo e quello che volutamente ignoro, riesco a tenermi a bada.

Io e Marc abbiamo scoperto la figata di usare gli acquarelli per dipingerci il corpo, un giorno va a fiori, un altro va a stelle, un tuffo in piscina e la tela umana è di nuovo pulita per ricominciare con un altro disegno. Davanti a casa abbiamo montato tutto il chiringuito per avere a portata a di mano tutti i  colori necessari, pennelli, pietre, legnetti, fogli, forbici , colle.
pronti per un tuffo?

nella nostra...ehm..piscina: il motore costruito ai princini del '900 estrae l'acqua da un fiume sotterraneo
e la riversa nella vasca, alla gradevole temperatura di 12 gradi.


Abbiamo un frigo da bar appena oltre la porta di casa, quindi non abbiamo la necessità di arrivare fino alla cucina per prendere qualcosa di rinfrescante.

La frutta come anguria, meloni, susine....arrivano direttamente dal campo, ho fatto alcuni frullati e li ho messi negli stampi da ghiacciolo, sono deliziosi!! E siccome sono senza zucchero non mi preoccupo che Marc ne mangi anche tre al giorno.

E' anche vero che a partire dalle otto di sera il mio giardino si trasforma in un supercool chill out per pochi amici. Avete presente quelle terrazze tropicali in mezzo alla città? Ecco, qualcosa del genere ma più rurale e informale.

Anche se non sembra la maggioranza dei personaggi di questa foto
 sono attori comici e artisti circensi tra i più famosi qua in Spagna


Domenica sera per esempio sono venuti amici lontani, hanno portato due chitarre, hanno cominciato a cantare, io avevo giusto preparato due torte e un paio di the freddi per la piccola riunione tra amici e ...senza sapere bene come, sono arrivate altre chitarre, altre voci e la jam session è andata avanti fino  oltre la mezzanotte. Stupendo.


Bec, australiana e Baptiste, dal Belgio, periodicamente ci vengono a trovare

In questo periodo in casa mia è veramente difficile vedermi preparare una cena, è molto più facile che la gente (non siamo mai meno di 5!) porti qualcosa da spiluccare in compagnia, come couscous, insalate, oppure accendiamo la brace e mettiamo sul fuoco pannocchie e cipolle e patate. Marc ieri ha cenato con 4 banane, olive e pistacchi, se non ne siete rimaste scandalizzate, siete invitate.

Ieri siamo andati in spiaggia, dalle 17.30 alle 20. Non siamo da spiagge massive e da orari di fuoco nei fine settimana, ci basta qualche ora in mezzo alla settimana.

Al nostro ritorno il tavolo era praticamente già stato preparato dalla mia amica Esther, abbiamo cenato insieme, viene apposta da Valencia city per godersi un poco di silenzio e fresco. Alle 23 eravamo a nanna.

Adoro il fatto di riuscire a fare le vacanze senza lo stress di dover partire, fare le valigie, obbligarsi a rilassarsi e poi tornare. Questo stacco quotidiano rende la mattina successiva meno stressante, mi alzo sapendo che il pomeriggio avrò modo di recuperare facendo semplicemente niente.

vi dicevo che non abbiamo bisogno di andare al parco!

lezione di fisarmonica con Hormiga che è appena tornato dal Giappone

l'azzurrissimo cielo valenciano

A fare le avventure 


Sì, avrete capito che la casa è un po' così ultimamente, ci sono più teli da bagno stesi che vestiti ad asciugare al sole, ma la usiamo così poco che non mi vengono attacchi di nervoso.

Quello sì, abbiamo dipinto la facciata principale e l'impalcatura per andare sul tetto del bagno da cui piove molto (per chi mi chiedeva come va la situazione infiltrazioni) è stata montata. E' già qualcosa. Non vuol dire che qualcuno ci salirà su molto presto, ma è già qualcosa.

Agosto lo passeremo in gran parte qua in giardino (nemmeno in casa, ma in giardino!!), andremo solo una settimana in Euskadi, la zona di Bilbao-San Sebastian, per vedere il nostro caro amico Marc.


Se passate in zona, onorati di avervi...in giardino!

4 commenti:

  1. Una foto di questo paradiso!? Sai che ci penso sempre di più a prendermi una casetta el la huerta? Il mio unico problema è che non ho la macchina e che vado sempre carica di roba, dovrei attrezzarmi con una bici carrello ...

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    1. Edit fatto! Secondo me non dovresti avere paura, scopriresti come è bello vivere con meno cose, ma meglio!

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  2. È fantastica questa vostra vacanza, mi vien sempre più voglia di conoscervi :-)

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  3. Che bello anzi che favola! Gli americani la chiamerebbero "staycation", una vacation senza andare via...anche se di solito per loro significa andare in hotel anche nella propria città per godersi (?) ristorante, piscina, spa, insomma il contrario del vivere nella natura come fate voi :-))

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